Neuroscienze e benessere psicofisico

“Diventiamo ciò che pensiamo.

Le neuroscienze studiano fondamentalmente il funzionamento del nostro cervello e del sistema nervoso in maniera multidisciplinare.

Il nostro cervello è costituito da circa 100 miliardi di neuroni, cellule che contribuiscono a dar vita alla nostra mente, ai pensieri, ai nostri ricordi, ecc. E’ importante sapere che sia cosa pensiamo, sia come pensiamo, ha un impatto diretto sul funzionamento del cervello. Modi di pensare distruttivi contribuiscono a creare stati depotenzianti e a far funzionare il cervello in maniera poco funzionale. Quando pensiamo in maniera distruttiva, il cervello e il corpo iniziano a produrre ormoni dello stress come adrenalina e cortisolo (ormoni della paura) che innalzano i livelli di stress e ansia limitando anche l’accesso alla nostra memoria. Quando siamo stressati, infatti, è più difficile ricordare qualcosa.

Una frase che avrai sentito tante volte è: siamo ciò che mangiamo.

Altrettanto vera è la frase: diventiamo ciò che pensiamo.

In questo senso è fondamentale da subito iniziare a cambiare il nostro modo di pensare, fare uno shift (spostamento) da una mentalità distruttiva, negativa, da vittima, ad una mentalità costruttiva, positiva da leader, da membro del Club Miglioro.

Quando cambiamo il nostro modo di pensare e la tipologia di pensieri, il nostro cervello inizia a produrre neurotrasmettitori legati al benessere e alla felicità come ad esempio endorfine, dopamina, serotonina, ossitocina.

Questi neurotrasmettitori hanno un impatto significativo sulla nostra mente e sul nostro corpo permettendo a tutti i nostri sistemi (nervoso, immunitario, endocrino) di lavorare nelle migliori condizioni.

Conoscere le neuroscienze ci permette anche di comprendere meglio come funzionano i diversi stati di coscienza, veglia, rilassamento, rilassamento profondo, sonno.

Il nostro cervello, infatti, genera continuamente una serie di onde cerebrali legati a particolari momenti della giornata e delle attività che svolgiamo.

Le onde beta sono quelle legati alla veglia ma anche a stati di stress e ansia/agitazione. Le onde alfa sono invece legate a stati più rilassati, più salutari, più costruttivi. Le onde theta sono invece legate a stati di rilassamento profondo.  Le onde delta sono, infine, legati al sonno.

In particolare la meditazione, la coerenza cuore-mente, la visualizzazione, ci portano dalle onde beta alle onde alfa. Quando siamo in alfa, tutti i nostri sistemi funzionano meglio, si attivano processi legati al benessere mente-corpo e iniziamo a entrare più in contatto con la nostra parte più autentica, il nostro Sé, la nostra Anima.

E’ quindi fondamentale inserire nella propria routine quotidiana degli spazi, dei momenti in cui ci fermiamo, cerchiamo il silenzio dentro di noi, meditano.

Alcuni benefici della meditazione:

  • Diminuisce i livelli di stress abbassando il livello di adrenalina e cortisolo (ormoni dello stress)
  • Contribuisce a ridurre l’infiammazione nel nostro corpo, rallenta l’accorciamento dei telomeri
  • Aumenta la concentrazione e la memoria e se costante, diminuisce le dimensioni dell’amigdala (meno ansia, paura, ecc.)
  • Contribuisce all’ipofrontalità (la corteccia prefrontale interviene meno, è il nostro AD)
  • Aumenta la capacità di comunicare con gli altri e incrementa l’empatia e l’equilibrio emozionale
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